Tre generazioni

Un padre, un figlio, un nipote

Una storia iniziata nel 1968, tra lievito e farina, mani che impastano e mani che sfornano.
Giornate che iniziano presto, quando tutti dormono e la luna è ancora alta; silenzio fuori e vita dentro. Il calore del forno, il profumo di pane: quel profumo che è insieme casa, emozioni e ricordi. È stare bene.

Domenico sorprende i clienti del suo forno con una focaccia fragrante e dal bordo croccante, li ingolosisce con i rinomati treccioni e li attira ogni giorno con il famoso pane a forma di spiga, da subito simbolo de La Fonte del Pane.

Al suo fianco, Luciano. Braccio destro, panificatore di grande talento ma, soprattutto, figlio.
Quel figlio che già a 3 anni, complice il destino, inizia a mettere le mani in pasta, un po’ per gioco, un po’ per emulazione. Luciano ha passione e mani veloci, è tecnica e creatività.
Nel 1986 prende le redini dell’attività, poco prima che venga alla luce il piccolo Domenico. Il lavoro intreccia la dedizione, le soddisfazioni compensano la fatica. La Fonte del Pane diventa un punto di riferimento per gli amanti delle cose buone e dei sapori genuini.

Non c’è cosa più bella che vedere un figlio lavorare al fianco del padre. È stato così per Domenico e Luciano. È così, oggi, con Luciano e suo figlio Domenico: stesso nome del nonno, stessa passione.
A 3 anni l’assaggio della prima focaccia, a 7 anni il primo impasto. Generazioni che si intrecciano, una lunga storia destinata a continuare. Nel segno della bontà.

ACQUISTA ORA

I NOSTRI
PRODOTTI